venerdì 13 novembre 2009

Non solo karate...

...ma anche abbuffate e bevute!
Una delegazione tutta al femminile dello Shun Ku Kan la settimana scorsa ha fatto una piccola escursione in quel di Scurano, nonostante pioggia e freddo, per un bel pranzo in compagnia.

Il menù:
- antipasti a base di tramezzini e patatine
- pasta al pesto
- creme brulè
- torta al cioccolato
- gelato
- vino rosso
- passito
- acqua :D
Alla fine, pancia piena e relax, con passeggiata molto breve causa pioggia.
notare la posa finale: si tratta di un nuovo kata di cui non possiamo rivelare niente. E' segretissimo. Un kata talmente superiore che vi lascio solo immaginare... :D
OSS!

10° DAN al Maestro Nishiyama (dal sito dell'ITKF)

(Los Angeles, CA)

In a somber ceremony on October 10, 2009, Mr. Richard Jorgensen, Chairman, International Traditional Karate Federation presented Sensei Hidetaka Nishiyama with his 10th Dan posthumously.
Sensei Nishiyama’s daughter, Ms. Nami Nishiyama, received the award on behalf of her father. When presenting it, Jorgensen said, "Your father always said he never wanted to achieve the level of 10th Dan because he believed to do so and acquire the highest rank meant that his learning and his life would be over. Thus, he would never accept the rank while he lived. He believed there was always more to learn and more to improve and he lived his life in search of that growth and development. It is my honour to present this on behalf of the ITKF Technical Committee and all of his students."
Ms. Nishiyama said, "I believe that my father is still among us, in the air that gives us life and the earth that supports us. His spirit will continue to live through his students around the world as they continue to study and grow."
The presentation took place on October 10 – the birth date of the late Sensei Hidetaka Nishiyama. The ceremony was on the occasion of the grand opening of the Budo and Japanese Sports Center in Stara Wies, Poland and the ITKF V World Cup.
He passed away in November, 2008 at the age of 80 years. "It is fitting that the ceremony takes place on the anniversary of his birth as we remember Sensei Nishiyama as our instructor and recognize that his work continues." Jorgensen said.

mercoledì 11 novembre 2009

Una curiosità: Le bambole Daruma

Le bambole daruma (達磨, daruma), dette anche bambole dharma, sono figurine votive giapponesi senza gambe né braccia, che rappresentano Bodhidharma (Daruma in giapponese), il fondatore e primo patriarca dello Zen. I colori più comuni sono: rosso (il più frequente), giallo, verde e bianco. La bambola ha un volto stilizzato da uomo con barba e baffi, ma gli occhi sono dei cerchi di colore bianco. Usando dell'inchiostro nero, bisogna disegnare un solo occhio esprimendo un desiderio; se il desiderio dovesse avverarsi, verrà disegnato anche il secondo occhio.
A causa del loro basso centro di gravità, alcuni modelli di bambola daruma si raddrizzano da sole dopo essere state spinte da un lato. Per tale motivo sono diventate un simbolo di ottimismo, costanza e forte determinazione. Queste bambole derivano da un modello più antico di bambola che si raddrizza da sola, nota come il "piccolo monaco rotondetto" o "piccolo monaco sempre-in-piedi" (Okiagari-koboshi). Una filastrocca per bambini del XVII secolo descrive le bambole daruma dell'epoca in modo assai simile alle loro raffigurazioni moderne:

Hi ni! fu ni!
Fundan Daruma ga
Akai zukin kaburi sunmaita!
Una volta! Due volte!


Sempre il Daruma di rosso vestito
Incurante torna seduto!

Alcune bambole recano delle scritte sulle guance che descrivono il desiderio che il proprietario ha espresso, p.e. una richiesta di protezione per i propri cari. Il cognome del proprietario può essere scritto sul mento. Fino a che il desiderio non viene esaudito, la bambola viene esposta in un punto sollevato della casa, di solito vicino ad altri oggetti importanti come il Butsudan (un altare domestico buddista). È normale possedere una singola daruma per volta.
Le bambole Daruma di solito vengono acquistate all'interno o nelle vicinanze dei templi buddisti giapponesi, e hanno dimensioni variabili tra i 5 ai 60 cm d'altezza. Se la bambola daruma è stata comprata all'interno del tempio, il proprietario può riportarla perché venga bruciata. Le bambole comprate presso un tempio spesso sono marchiate e la maggior parte dei templi rifiutano di bruciare bambole che non hanno il loro marchio. Le bambole di solito vengono bruciate alla fine dell'anno. È un rituale di purificazione per far sì che il kami sappia che la persona che ha espresso il desiderio non ha desistito, ma è su un'altra via per realizzarlo.

giovedì 5 novembre 2009

Shun Ku Kan

Un maestro di spada, ormai anziano, dichiarò:
" Nella vita, ci sono diversi gradi di apprendimento. Al primo si studia ma non si ricava niente e ci si sente inesperti. Al livello intermedio l'uomo è ancora inesperto, ma cosapevole delle proprie mancanze e riesce anche a vedere quelle altrui. Al livello superiore diventa orgoglioso della propria abilità, si rallegra nel ricevere lodi e deplorala mancanza di perizia dei compagni" (...)

"Questi sono i livelli in generale. ma ce n'è uno che li trascende, ed è il più eccellente tra tutti. Chi penetra profondamente in questa Via è consapevole che non finirà mai di percorrerla. Egli conosce veramentele proprie lacune e non crede mai, per tutta la vita, di aver raggiunto la perfezione. Senza orgoglio, ma con modestia arriva a conoscere la Via" (...)

Il Samurai avanza giorno dopo giorno. oggi diventa più abile di ieri, domani più di abile di oggi. L'addestramento non finisce mai

(Tratto dal Hagakure)


Oggi, per la prima volta pubblico un post.
Volevo condividere con voi questo brano, che mi sembra rispecchi il nome della nostra palestra.
Shun Ku Kan: sempre più in alto, tendi alla perfezione.

L'addestramento non finisce mai.

Oss.

venerdì 23 ottobre 2009

CAMPIONATI EUROPEI ETKF


Ciao,
eccomi nuovamente on-line, "reduce" da 8 ore di servizio ai campionati Europei ETKF. E' stata un'esperienza interessante e le finali le posso definire spettacolari ed esaltanti!!!!

L'Italia l'ha fatta da padrone, salendo sul podio in tutte le specialità, primi nel Kumite individuale e a squadre maschile, Fukugo maschile, Kata Individuale maschile (primo e secondo posto), secondi nel Kata a squadre maschile e primi nel Kata a squadre femminile.

I risultati delle atlete non li so perchè non ero di servizio in quel tatami.

La finale disputata da Marco Bacchilega contro un'atleta polacco è stata spettacolare e carica di tensione, le due tifoserire, italiana e polacca, si sono alternate in cori di incitamento diretti ai rispettivi campioni. Visto da fuori Marco Bacchilega faceva veramente PAURA, carico, concentrato e determinato a vincere per tutta la sua squadra, e così è andata!!! Stesso copione nella finale a squadre, sempre Italia contro Polonia.

Superbi i Kata individuale e a squadre, "peccato" il secondo posto per il Kata a squadre causato da una penalità per un errorino di forma nel saluto, ma l'esecuzione del Kata UNSU e del relativo bunkai è stata da 10 e lode. Bellissima e perfetta anche la squadra femminile. Ho messo qui sotto alcune delle foto che sono riuscito a fare durante la manifestazione.

Oss
Diego






































































lunedì 19 ottobre 2009

Stage Regionale FIKTA

Domenica alla Stage regionale FIKTA hanno partecipato 10 tra bambini e ragazzi del nostro gruppo dei "giovanissimi". Al prossimo appuntamento regionale estenderemo "l'invito" anche ai nuovi che hanno cominciato quest'anno. Lo stage ha riscosso molto successo, hanno partecipato 350 praticanti provenienti da tutta l'Emilia Romagna.

Grazie a tutti per la partecipazione e ai genitori che si sono resi disponibili a seguire il gruppo e ad Andrea e Fabrizio per l'indispensabile supporto.




















































domenica 11 ottobre 2009

Le Origini

Ciao,

volevo segnalarvi questo video, personalmente lo ritengo bellissimo.